AL CONVEGNO NAZIONALE DI ASSISI LANCIATO IL NUOVO TEMA ANNUALE

“Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”: sarà questo passo del Vangelo di Giovanni ad accompagnare il cammino 2011/2012 di Africa Mission nell’anno del suo 40° anniversario. Il tema è stato lanciato nel corso del convegno nazionale che la nostra associazione, fondata a Piacenza nel 1972 da don Vittorio Pastori e dall’allora vescovo mons. Enrico Manfredini, ha vissuto nel fine settimana del 26-28 agosto a Santa Maria degli Angeli, nei pressi di Assisi.

L’incontro, che ha riunito oltre cento amici e sostenitori di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo provenienti da varie parti d’Italia, ha aperto le celebrazioni per il 40° anniversario di fondazione dell’associazione. Ospite speciale dell’appuntamento è stato don Aniello Manganiello, già parroco per 16 anni a Scampia e autore, insieme al giornalista Andrea Manzi, del libro autobiografico “Gesù è più forte della camorra” (ed. Rizzoli, 2011). “Questo libro - ha detto in estrema sintesi don Manganiello - è un atto d’amore nei confronti della gente di Scampia. Quando si parla di questo quartiere, si parla in genere di camorra. Avviciniamoci invece con un’attenzione diversa a questo quartiere, dove la maggioranza delle famiglie non è legata alla malavita”.

Al convegno - che si è aperto nella serata di venerdì con una cena accompagnata da un’apprezzata esibizione della Corale Liturgica di Onigo di Piave (Treviso), che ha animato anche la messa del pomeriggio di sabato nella Basilica inferiore di S. Francesco e la celebrazione conclusiva di domenica alla Domus Pacis - sono intervenuti i presidenti di “Africa Mission” e “Cooperazione e Sviluppo”, don Maurizio Noberini e Carlo Antonello, e l’assistente spirituale nazionale, mons. Sandro De Angeli.

Se don Maurizio Noberini ha sottolineato che “don Vittorio Pastori si è sempre mosso nella logica della croce e non nella logica del potere” e che Africa Mission per continuare con fedeltà la sua opera deve mirare a essere soprattutto “uno strumento concreto di conversione pastorale”, Carlo Antonello ha ricordato a sua volta la vocazione dell’associazione a “essere Chiesa di frontiera, animata dal coraggio di stare tra la gente, testimoniando che la carità è l’essenza del cristianesimo”.
Proprio alla sequela di Gesù e alla testimonianza della carità è ispirato infatti il tema che guiderà il cammino dell’associazione nell’anno del 40°. Confrontandoci con questa parola di Gesù, ha detto l‘assistente spirituale mons. Sandro De Angeli, "scopriremo che la bellezza e la grandezza della vita non dipende dalle cose che la possono riempire ma, come ha fatto Gesù, dal coraggio di spenderla e donarla per gli altri”.