Testimonianze - Settore acqua

KARAMOJA (UGANDA)
"Perforare un nuovo pozzo vuol dire aiutare innanzitutto le donne, sulle quali grava il sostentamento della famiglia, la maggior parte del lavoro e il reperimento dell'acqua. Risparmiare loro un tragitto di diversi km ogni giorno, da compiere a piedi sotto il sole cocente, o tra le pozzanghere nella stagione delle piogge, significa permettere che abbiano più tempo da dedicare ai loro figli e ad altre attività importanti".

Fabio Gigantino - Coordinatore sede Moroto
KARAMOJA (UGANDA)
"Sono felice di aver lavorato con una squadra di operai che si è dimostrata non solo capace e volenterosa ma anche costituita da uomini che hanno alle spalle percorsi non sempre lineari. Qualcuno è stato un guerriero, altri hanno vissuto l'esperienza del carcere, ma tutti hanno potuto capire, anche attraverso questo lavoro duro e faticoso, quanto sia bello potersi guadagnare da vivere in maniera onesta e dignitosa, senza imboccare la via della violenza e del furto".

capo meccanico C&S
SUD SUDAN
"Ci sono voluti sette giorni per percorrere i 1560 km che ci separavano da Yambio, in Sudan. Un itinerario difficile, che ci ha costretti alla massima attenzione per evitare le mine ai lati della carreggiata, se così si può chiamare il tracciato che dovevamo seguire con il camion. Senza contare le piogge, abbondanti, che infangavano il terreno con il rischio che le ruote restassero bloccate, e che in più di un'occasione hanno allagato le nostre tende. Al nostro arrivo venivamo accolti con ospitalità e con gioia. Mi commuovo ripensando, in particolare, a una tappa in cui quattro donne del villaggio hanno preparato la cena per tutti i nostri uomini, con ogni probabilità rinunciando alla loro già scarsa razione di cibo per quella sera".

capo meccanico C&S