Dispensario di Tapac, Health Centre III

Dispensario di Tapac, Health Centre III

N. Progetto: 007/P.

Località: Tapac, Karamoja.

Durata: Pluriennale 2008–2012. Rinnovato 2013-2017.

Finanziamento: Autofinanziato.

Obiettivo:
Fornire assistenza sanitaria di base alla popolazione residente.

Risultati 2015
Il finanziamento degli stipendi agli inservienti e infermieri non coperti dal governo locale.

Risultati dispensario
103 parti effettuati in reparto, contro i 70 dell'anno precedente
1.566 bambini al di sotto dei 5 anni visitati 
2.405 bambini al di sopra dei 5 anni visitati
1.201 ricoveri
220 vaccinazioni contro il morbillo (211 nell'anno precedente)
235 vaccini contro la difterite-pertosse-tetano
545 test HIV/AIDS

Di fronte ad una drastica diminuzione della popolazione che fa riferimento al dispensario di Tapac (da 7.677 persone nell'anno finanziario precedente a 3.686 persone), si registra un trend positivo in tutti i settori di intervento. Il numero dei parti in reparto ha visto un aumento del 55,9%, rispetto al 19% registrato nel 2014così come nella percentuale di vaccinazioni contro difterite-pertosse-tetano che registra una copertura del 149% contro l'83% dell'anno passato. Un forte aumento si è riscontrato anche nel numero di ricoveri che sono 1.201 nel 2015 contro gli 862 del 2014. Il dispensario di Tapac è infatti l'unico nella diocesi ad avere registrato un aumento considerabile del tasso di accessibilità ai servizi, passando da 8.618 a 11.126 persone nel 2015.
Si è registrato un incremento della qualità nel servizio di assistenza sanitaria e del grado di accessibilità da parte della comunità locale. Si lamenta però una carenza di efficienza del personale.
Si auspica di proseguire nell'educazione sanitaria a livello comunitario attraverso incontri di sensibilizzazione, anche se per ora le partecipazioni reali sono molto basse rispetto agli obiettivi. Va inoltre migliorato il servizio di cura fornito ai pazienti.
Il dispensario di Tapac rappresenta l'unica struttura sanitaria, e in particolare per la salute materna e infantile, per la popolazione locale nel raggio di 30 chilometri dall'ospedale più vicino a Moroto (difficilmente raggiungibile nella stagione delle piogge e, in caso di emergenze, di notevole insicurezza la notte).

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